Ricordati di so...'s profileRicordati di sorridere.PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 12 Sono un'ipocrita e Lourdes mi mette a nudo.Ieri, l’evento Lourdes ha celebrato i 150 anni di vita. Risale infatti all'11 febbraio 1858 il primo incontro di Bernadette con (come la definì lei) la «bella Signora della grotta" . Da allora è stata un'escalation per le masse. Ma non esageriamo.
Ho 32 anni, sono battezzato, sono cresimato, per molti anni "credente" professante (più per scelta dei miei che per fede personale, ero troppo piccolo), sposato in chiesa e partecipe della vita di comunità. La normalità direte voi. Si, una normalità un pò ipocrita, potrei rispondervi io. Ma forse chi non lo è oggi un poco ipocrita?? I miei dubbi forse derivano solo da domande a cui non trovo debite risposte , ma sono dubbi forti. La mia è sempre stata una vita agiata, non lo nego, ma non semplice. Alle spalle la perdita di un fratello mai conosciuto (il secondogenito, quello di cui io ho preso il posto, per il forte volere dei miei di un secondo figlio), mio fratello ( il primogenito) ha l'epatite C, mio padre è mancato al nostro affetto (per un infarto) quando avevo compiuto da poco 19 anni, e, tanto per non farci mancare niente, io ho la leucemia. Penso che sia legittimo che una persona consapevole delle proprie fortune, perchè io mi ritengo una persona molto fortunata (nonostante tutto), e con anche, magari, una buona dose di fede, arrivi a domandarsi:"se un Dio esiste, come può permettere tutto questo dolore?" Poi mi guardo intorno, penso alla Shoa, alle ingiustizie, e le domande aumentano, e forse la fede, la mia fede, scricchiola, o forse non è incondizionata. A 32 anni, più che aspettare che Dio passi a saldare il conto o che mi risarcisca in una fantasmagorica vita dell'aldilà ( perchè, se esiste davvero questa vita, allora mi aspetta un albergo a 5 stelle con piscine e sale massaggi...caviale ogniddove), a volte vorrei solo che le persone piene di fede facessero la loro vita (anche se sfigata), senza prendere come mission le strada del catechizzare gli altri ad ogni costo.
Ieri ho guardato Porta a Porta per 10 min. Era in onda lo speciale su Lourdes e i suoi 150 anni di vita. Al 3° caso propinato di persona sfigata (ma piena di fede), su una sedia a rotelle (che ringraziava Dio per questa prova di fede che le aveva donato come segno di espiazione per tendere ad una vita migliore nell'aldilà) ho spento la TV. Come ho detto, non riesco a pensare alla positività delle cose dove c'è incoerenza. Se sei su una sedia a rotelle, se oltretutto fatichi a parlare per una qualsivoglia malformazione e non sei autonomo nemmeno per andare a defecare da solo ( dipendere dagli altri in tutto e per tutto la trovo una delle cose più umilianti che esistano, e a me è capitato), allora mi dispiace ma non puoi ringraziare proprio nessuno, tantomeno Dio. Anzi, se esiste qualcuno che ti ha ridotto così, quel qualcuno dovrebbe pagarti e non prometterti qualcosa. Poi lo sò che la gente deve farsene una ragione e trovare delle motivazioni per andare avanti,sempre e comunque. E Dio è sempre una buona ragione. Tanto lui non ti risponde, semmai promette. Promesse a lungo, lunghissimo termine.
Potremmo parlare per ore di questa cosa, e di certo molti non sarebbero d'accordo con me, io ho un punto di vista di rottura, lo so. La mia vita è semplice e lineare, come le mie idee. Potremmo dividerci in due, tra quelli che ci credono ( e espiano, e pregano e perdonano) e gli scettici (sempre e comunque contro). Io faccio parte di una categoria tutta mia , quelli che se ne fregano. A me non interessa andare in chiesa perchè Dio potrà salvarmi, ma nemmeno rinnego a priori certe cose che non sò spiegarmi. Io faccio parte di quelli coerenti. O almeno mi arrogo questa definizione. Non applico alla mia vita le regole del mio lavoro. Non prego nella speranza devota di ottenere qualcosa un giorno, non dò per chiedere qualcosa in cambio. Almeno con me stesso mi risparmio il ruolo veniale del commerciale. Io vivo e lascio vivere. Frequento la comunità perchè ne condivido delle regole di rettitudine, e di condivisione. La mia vita si basa su dei valori, pochi e precisi, che ho lottato per identificare e che mi sbraccio per difendere. Secondo me, se sei messo male, dovresti essere inc...to come una bestia, magari arrabbiarti con Dio se credi che sia lui la causa, non venerarlo. E non parlo di una rabbia da reazione, parlo di coerenza.
Sono pronto a tutti i vostri improperi dopo questo intervento, ma se posso permettermi (senza offendere nessuno), non potete immaginare quante litigate ci siamo fatti io e lui quando stavo per morire, e oggi sono ancora qui. Questo dimostra, forse, che o lui non porta rancore o che anche lui ha una coscienza, e non è poi così tanto pulita.
Ricordati di sorridere non prega quando gli succede qualcosa di brutto, ma va a bussare inc....to nero alla porta di chi sappiamo noi, e non chiede promesse, ma desidera risposte. E' il mio stile. Guardarlo in faccia mentre abbassa gli occhi e essere consapevole che tra noi due il potente non sono io, ma che non devo pregarlo allo stesso tempo per nulla. Si è già preso tutto.
Una cortesia, una personale preghiera (visto che siamo in tema). Non gli dite che oggi sono una persona felice, per piacere, potrebbe tornare per finire quanto lasciato in sospeso. Grazie, lo sò che posso contare su di voi.
Ciao Ciao.
Foto della Vergine Maria nel buio dei molti dubbi che mi attanagliano.
" February 06 Io sono come voi, fingo di non interessarmi troppo delle cose, tantomeno delle Camere.La politica è pò come il calcio. Tanti la praticano, ci sono i dilettanti, girano tanti soldi e alla fine chi paga sono solo i tifosi/contribuenti.
Raramente parlo di politica e, lo ammetto, dovrei imparare a stare zitto sull'argomento, o almeno, continuare a stare zitto. Ma quello che sta accadendo in questi giorni lo voglio immortalare nel mio blog, perchè è un passaggio importante per il nostro paese. Io sono come voi, fingo di non interessarmi di queste cose. Un pò come quelle persone che fingono di non interessarsi al calcio, quasi provano fastidio alla sola parola, in un paese però basato sul calcio. Per esempio. Magari non li sappiamo a memoria, ma qualcuno ci avrà detto almeno una volta i principi fondamentali su cui si basa la nostra Costituzione,i famosi articoli? No? Vi riporto io i primi 3, tanto per rinfrescarvi le idee.
Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
....etc....ma fermiamoci qui, che bastano e avanzano.
Adesso guardate questi 2 video che vi ho riportato qui di seguito e ditemi se a queste persone gliene frega qualcosa che la nostra Repubblica sia democratica, sia fondata sul lavoro, che la "sovranità" appartenga al popolo, che la stessa Repubblica riconosca e garantisca i diritti inviolabili dell'uomo (sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità). Ditemi voi se a queste persone gliene può fregare qualcosa che tutti i cittadini abbiano pari dignità sociale e siano eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Come dite??? Sono io il problema?? Sono io che, come le persone che fingono di disinteressarsi al calcio, non comprendo i meccanismi che stanno alla base delle cose? Forse avete ragione. Forse sono io che non capisco i moduli, che non comprendo gli schemi. Il 3° articolo della costituzione sostiene che è loro compito (nostro compito, essendo loro dei nostri rappresentanti) rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscano il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
FORSE SONO IO CHE NON CAPISCO COME INTENDONO RIMUOVERE QUESTI OSTACOLI. Se queste persone però devono essere la mia emanazione, la mia voce in Parlamento, vi dico fin da subito che non concordo con il pensiero di Machiavelli che "il fine giustifica i mezzi", se per mezzi intendiamo gli sputi, la mortadella e lo spumante. Internamente possiamo anche raccontarci di come si sia fallito, di come Berlusconi non era meglio, ma forse nemmeno tanto peggio, di come non ci frega nulla della politica, di come certe cose succedono, sono successe e sempre succederanno.... ma fuori continuaiamo a fare delle figure certo non belle.
Adoro essere italiano, amo questa cosa in tutto e per tutto. La amo perchè, pur lamentandoci sempre, pur facendo figuracce tutti i giorni, anche nei fallimenti, riusciamo sempre a guardare gli altri ( che italiani non sono) con quello sguardo che li fà sentire colpevoli di qualcosa. Anche nel calcio, c'è stata calciopoli? Ecchissenefrega, tanto siamo Campioni del Mondo!!!!!!!! E tutto è a posto!!!!
N.B. Anche se a dirla tutta, l'altro giorno ho rinnovato il bollo della mia moto. E' passato da 92,00€ circa del 2007 a 131,00€ nel 2008. Un bel 40% di aumento!!! Mi avranno fatto pagare le bottiglie e la mortadella del video??? Sono un pò incazzato, un bel pò incazzato, anzi no, SONO INCAZZATISSIMO (scusate il francesismo)!!!
Stando a quello che avete appena visto, adesso mettetelo a confronto con questo 3° video qui di seguito. Secondo voi Maicon, Cordoba, Materazzi, etc (giocatori dell'Inter, parliamo di calcio) potrebbero fare i parlamentari???? Secondo me si, e anche alla grande. Che temperamento, che sputi....manca solo da bere e la mortadella, ma si sà....sono vietati in campo, da regolamento, panini e alcolici.
Ciao Ciao
January 28 La giornata della memoria: SHOA. Non lasciamo che il passato sia solo un ricordo.[...] Dicevano che eravamo diretti ad un campo di lavoro; come avremmo potuto credere che dei bimbetti, dei neonati, dei malati servissero a questo scopo? Alle nostre domande non venivano date risposte plausibili; non era importante convincerci, era importante tenerci tranquilli perché non esplodesse il panico. [...]
(Goti Bauer, Una vita segnata, in Voci della Shoah, Firenze 1996).
"Alle nostre domande non venivano date risposte plausibili, non era importante convincerci, era importante tenerci tranquilli perché non esplodesse il panico".....
Questa è una delle frasi più attuali e più vere che io abbia mai letto.
Probabilmente spesso ci viene raccontato quello che ci fà "comodo" sentire, e ricordiamo quello che ci fà "comodo" ricordare.
Ieri, per chi non se n'è fosse accorto, era " il Giorno della Memoria". La giornata riconosciuta dallo statuto italiano (ma non solo), in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. (Legge che è entrata in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000). Un legge furba per una volta.
A me è capitato di visitare, per puro interesse storico, il Campo di concentramento di Dachau ( creato nei pressi dell'omonima cittadina, a 20 km a nord di Monaco di Baviera, nel sud della Germania), il campo di concentramento di Mauthausen (in Austria vicino a Linz e a 150 km da Vienna) e quello di Auschwitz ( in Polonia, vicino a Cracovia). Campi di sterminio comunque, tanto per essere chiari e usare le parole giuste al posto giusto. Posso assicurarvi che le immagini che ieri scorrevano copiose su tanti teleschermi rendono l'idea anche se, devo ammettere, camminare in quei luoghi ti scava un vuoto dentro più di tanti film visti e più di tanti libri letti. Più di tutti insieme. Non oso immaginare cosa significhi tornarci, per chi c'è stato. E non intendo chi ci sia stato per puro interesse storico, come il sottoscritto. Non sono un persona che si emoziona facilmente,anzi, la vita mi ha insegnato ad essere particolarmente cinico nei confronti delle cose dure e aspre.E' una specia di autodifesa al dolore. Ma posso assicurarvi che calcare quel terriccio ti fà rimbombare tanti pensieri in testa e ti rende le gambe estremamente pesanti. In quei luoghi, l'assoluto silenzio, stona con il frastuono dei pensieri.
E così fermiamoci, anche se in ritardo (perchè oggi è il 28 Gennaio, ma forse non si è mai troppo in ritardo per certe cose) e non lasciamo che il passato sia solo un ricordo. Questo è il mio piccolo e personale tributo a qualcosa che non può e non deve essere dimanticata.
Ricordati di sorridere oggi scrive: ricordati che tutto è possibile, nulla è tanto tremendo, quanto l'atrocità a cui il pensiero non può arrivare.
[...] Sì. Bisognava immaginare: il gas,quando cominciava ad agire,si propagava dal basso in alto. E nella lotta spaventosa che allora si scatenava - perché era una lotta – nelle camere a gas toglievano la luce, era buio, non ci si vedeva,e i più forti volevano sempre salire, salire più in alto. Certamente sentivano che più si saliva meno mancava l’aria,meglio si poteva respirare.Si scatenava una battaglia. E nello stesso tempo quasi tutti si precipitavano verso la porta. Era un fatto psicologico, la porta era lì…ci si avventavano, come per forzarla. Irreprimibile istinto.In quella lotta contro la morte.Il padre non sapeva più che suo figlio era lì, sotto di lui. [...]
Claude Lanzmann (SHOAH - Rizzoli Editore)
Ciao ciao.
Video "la giornata della memoria".
FOTO scattate a Auschwitz.
November 14 Senti chi parla, i rumeni.Rumeni ascoltate :"Italia,paese pericoloso è" Sono perplesso, ma non più di tanto. Oggi apprendo una notizia che mi apre nuovi orizzonti e mi lascia allo stesso tempo un pò interdetto. Il ministero degli Esteri rumeno ha inserito il nostro Paese nella lista dei luoghi "a richio" per i cittadini romeni, ai quali è richiesta un'attenzione particolare in caso di viaggio o soggiorno. L'Italia compare in questa "lista nera" assieme a paesi come Iran, Costa Rica, Messico e Bulgaria. La notizia giunge, quasi a sorpresa, dopo gli incontri diplomatici e le promesse di dialogo e collaborazione degli ultimi giorni. L'Italia, da quanto si apprende, compare nella lista a causa del decreto sull'allontanamento dei cittadini comunitari, approvato d'urgenza dopo l'uccisione di Giovanna Reggiani (una signora che un nomade di nazionalità romena si è arrogato il diritto di privare di questo suo bene, la sua vita). La nostra "fortuna" era che la signora Reggiani era la moglie di una persona influente, da qui la necessità di fare qualcosa, di approvare qualcosa d'urgenza. Il governo della Romania non ha gradito questa solerzia e raccomanda ai suoi cittadini che viaggiano o che vivono in Italia, e che si trovano nell'eventualità di essere allontanati, di rivolgersi d'urgenza alla sede consolare romena più vicina se ritengono che contro di loro siano stati commessi o si stiano commettendo abusi. Molti romeni, a seguito degli ultimi accadimenti ed anche di questo "allarme" avrebbero già rinunciato alle vacanze natalizie nel nostro Paese. Come sempre, ho un paio di riflessioni a caldo da fare. Pazienza per i rumeni che ci priveranno della loro presenza per le feste natalizie, ma ci dobbiamo tenere anche quelli indesiderati? La Romania, prima ci ha rifilato quello che non voleva....e adesso, che ha filtrato, tenendosi il meglio, si chiude le porte dietro? Mi sembra un pò comodo così, non vi pare? Perchè non hanno fatto qualcosa quando si è verificato l'esodo delle figure scomode verso l'esterno? Sia chiaro, ben vengano i rumeni che hanno voglia di lavorare, non ho nulla contro chi è desideroso di integrazione e di conquistarsi dei diritti rispettando però anche dei doveri (spesso noi italiani mostriamo meno propensione al lavoro di questi immigrati, questo è innegabile, almeno con i lavori più umili e faticosi), quindi grazie a quelli onesti o che riescono ad integrarsi, non senza sforzi lodevoli, grazie davvero. Ma che percentuale hanno o quanto si integrano quelli onesti, rispetto a quelli che nella valigia per l'Italia ci mettono già cattive intenzioni? E dovremmo tenerceli tutti? Dicevo, sono perplesso. Non sono stizzito da queste persone ijn esodo da altri paesi, si muovono entro i limiti di leggi che volenti o nolenti sono immobili, fanno quello che gli è permesso fare, nella nostra immobilità totale. In queste condizioni le Reggiani ci sono sempre state, ci sono, e sempre ci saranno, PURTROPPO. Sono stizzito da noi stessi, da chi ci rappresenta. Almeno prima la nostra politica i panni sporchi ci permetteva di lavarceli in casa, adesso permattiamo che vengono anche da fuori a prenderci in giro. In una scarpa 40 non ci puoi mettere un piede 42, quanto terrà ancora lo scarpone Italia? A me incomincia a fare male l'alluce in punta, dite che è arrivato il momento di cambiarlo lo scarpone? Adesso mi tocco con il pollice la punta e vi faccio sapere se c'è ancora margine di sopportazione. HO UN IDEA...ITALIANI UNIAMOCI...SALIAMO SUI BARCONI......E ANDIAMO TUTTI IN ROMANIA...............HO SENTITO DIRE CHE LI' SI STA BENE ADESSO.
" November 12 Gabriele Sandri, Meredith Kerecher, etc...nel loro piccolo.....Buon viaggio ragazzi.
Ieri mattina, non troppo presto, ho dato una veloce scorsa ai principali avvenimenti riportati dal telegiornale di Sky TG 24, ma mi sono subito reso conto che non c'era nessuna grande novità sulle cose lasciate in sospeso la sera prima: a Perugia i tre indagati per l'omicidio della ragazza inglese di 20 anni (Meredith Kerecher) si professavano tutti innocenti (ho pensato: evidentemente la ragazza si è suicidata in preda ad un raptus, e ha coperto tutte le prove del suicidio per depistare le indagini e portare gli inquirenti verso la sua stronza coinquilina che detestava, mica male come piano, no?).......... il presidente del consiglio (Romano Prodi, per chi non lo sapesse) sosteneva che non si possono far pagare ai consumatori gli scarsi investimenti fatti dalle società nel settore energetico per anni (ho pensato : ma non li abbiamo pagati nelle tasse per anni questi investimenti non fatti?).........un gruppo di società, fra le quali la sudcoreana Hyundai, si era aggiudicata un contratto per espandere un progetto di fertilizzazione in Qatar che costerà attrono ai 3,2 miliardi di dollari (ho pensato: speriamo che un giorno la Hyundai voglia investire anche in Italia.).......esplosione a Londra, Scotland Yard esclude attentato terroristico (non ho pensato nulla).......ho spento e mi sono dedicato alle normali faccende di casa della domenica mattina, di una qualunque domenica mattina.
All'ora di pranzo, a casa dei miei suoceri, assetato di informazioni/aggiornamenti e attanagliato dalla curiosità, chiedo di accendere la TV per poter prendere visione delle notizie del telegiornale in chiaro, magari dalla mattina mi ero perso qualche cosa, magari sono l'unico a non sapere che è successo qualcosa di grave che cambierà la vita di tutti noi. Vengo accontentato. Vengo accontentato sebbene i miei suoceri non siano proprio amanti della ricezione passiva di immagini e informazioni. Hanno la Tv, ma potrebbero tranquillamente farne a meno.
Appena mi sintonizzo su Canale 5 ( il suo telegiornale lo trovo più avvincente, tanto le notizie sono notizie) leggo: Arezzo, in Autogrill scontro tra tifosi Juventini e Laziali, ci scappa il morto (penso: interessante, anche se non mi cambia la vita). Sembra che la morte del tifoso sia riconducibile allo scontro e ai tafferugli tra tifosi. Poche informazioni certe, ma la notizia è chiara, ci troviamo di fronte ad un pericolossissimo tifoso, molto noto alle forze dell'ordine , già allontanato in precedenza dagli stadi (penso: uno di meno, per una volta ci ha rimesso uno di quelli che fà casino, mi dispiace, ma non più di tanto, se stava a casa sua non gli succedeva, la mia vita può proseguire, non sono un finto ipocrita).
Scusaci Grabrele, scusami, se la voglia di far notizia/il fidarci dei mezzi di comunicazione ha distorto la realtà. Forse non sapremo mai come è andata (questo lo penso perchè c'è di mezzo un poliziotto, e non mi fido a priori), ma aver (anche solo per 10 secondi) dato un'immmagine distorta della tua persona, ci rende colpevoli. Forse se anche fossi stato un Teppista da stadio non meritavi una fine tanto assurda, ma averti dipinto tale, ci ha fattto perdere una buona occasione per stare zitti e portare rispetto ad un giovane che non c'era più, tanto più un giovane sano, appartenente ad una realtà fatta di lavoro e sacrifici.
Da oggi avrò paura anche ad andare al cinema, perchè potrebbe succedermi qualcosa e potrebbero dire che c'è stato un duro conflitto a fuoco con un pluripregiudicato, mentre io sono solo un inutile impiegato, che cerca di fare il suo, quotidianamente, ma che se fà una cazzata se ne assume le responsabilità. Ho capito che è troppo facile dipingere una persona per quello che non è, e condannarla. Un sincero scusa per essermi permesso un giudizio su una persona che nemmeno conoscevo e per aver ascoltato delle sirene di cui non avevo nemmeno verificato l'attendibilità.
Ho solo paura che ci sia gente che non aspettava altro che questo succedesse, l'assurdità di ieri potrebbe armare altre mani incoscienti.
Il vero dolore sta nelle persone che ti hanno conosciuto, noi non possiamo che fermarci a pensare e poi riprendere il nostro cammino.Tanti blog oggi parleranno di te, ma nessuno come chi ti ha conosciuto veramente.
Buon viaggio Gabriele. Ho pensato di ricordarti a modo mio, con questa foto. Come una mongolfiera che si libera in aria e vede tutto più nitidamente. Buon viaggio a te , a Meredith,etc....e a tutte le persone che nel loro piccolo ogni tanto ci permettono di fermarci a riflettere, oppure che si fermano il tempo di una nostra riflessione e poi iniziano a fluttuare ......
" November 06 Aiutatemi a ricordare tutto.Il vero delitto?...... lasciare le cose in sospeso.
Ieri sera ho deciso di gardare la televisione, ma non la mia televisione, non il mio Tv-color marca SABA degli anni '80 "schermo grande" (per l'epoca era grandissimo), ma il Tv Color marca Mivar fine anni '90 "schermo piccolo 15" prestatomi da mia madre. Il mio è a riparare, ma il Mivar và benissimo in caso di necessità, è sempre andato benissimo in queste occasioni.Quello che non và bene è che ieri sera mi sono annoiato e mi sono sentito preso in giro per l'ennesima volta. Non c'entrano le immagini più piccole, il minor impatto visivo di quello che guardavo, non importa il fatto che la televisione ti colga come passivo ricettore di info e immagini. Il problema è che ieri sera guardavo una trasmissione in cui parlavano di argomenti che avevo già sentito, di cose già viste, di cose trite e ritrite. Ieri sera parlavano di aspetti della vita e del nostro quotidiano/passato in cui ti aspetti che da un momento all'altro il conduttore ti tiri fuori la frase ad effetto che risolve tutto, ma questa frase non arriva mai, e tutto si ripete. Per come è impostata la trasmessione, se l'argomento è d'attualità ed è per caso un omicidio efferato, mi aspetto che il conduttore tiri fuori dal cilindro da una momento all'altro il nome del colpevole e la polizia sia fuori di casa di questo colpevole per arrestarlo in diretta. Invece no, le trasmissioni si accalcano sul pezzo, periodicamente riesumano spezzoni o solo il cuore della vicenda, ma non sanano la nostra voglia di sapere in diretta, ma nemmeno 1 giorno dopo, a volte nemmeno anni dopo. Sono stanco. La televisione, ma i media in generale, raccontano, raccontano,si accalcano,si spintonano sul pezzo, spesso in inutili bla bla bla ma poi, stringi stringi, era meglio se quella trasmessione non la guardavo o se quel giornale non lo comperavo, ho solo domande in più. Alla fine mi raccontano quello che possono raccontarmi, alla fine si scopre quello che si vuole scoprire, alla fine non c'è nessuna fine. Ieri parlavano del G8, come detto:cose trite e ritrite. Sono davvero stanco. La Franzoni è colpevole? Che fine ha fatto la piccola Denise Pipitone di Mazara del Vallo? E Simonetta Cesaroni di via Poma? E Ustica? E Garlasco? Ho deciso, questo intervento lo aggiornerò con tutte quelle cose di cui sono stufo di vivere nell'ignoranza, perchè questo è il vero delitto, lasciare le cose in sospeso, sperando che la gente se ne dimentichi. Lasciare le cose in sospeso almeno finchè qualcuno non ritiene che sia opportuno tornare sul pezzo, quando qualcuno ritiene che è passato abbastanza tempo perchè la gente abbia ricordi sbiaditi, tanto sbiaditi da giustificare una trasmissione che riempia una serata, tanto sbiaditi da fare nuovamente notizia. Aiutatemi a mettere in questo intervento tutte quelle cose di cui avete sentito parlare milioni di volte e che periodicamente ritornano, perchè mai dimenticate, perchè eternamente in sospeso.
Dicevamo: La Franzoni è colpevole ( 30 gennaio 2002, 5 anni) ? Che fine ha fatto la piccola Denise Pipitone di Mazara del Vallo (1 settembre 2004, 3 anni)? E Simonetta Cesaroni di via Poma a Roma (7 agosto del 1990, 17 anni)? E Ustica (27 Giugno del 1980, 27 anni)? Chi ha ucciso a Roasio (Vercelli), con un calcio, la piccola Matilda Romani ( 2 luglio 2005, 2 anni) ? E a Garlasco chi si è accanito su Chiara Poggi (13 agosto 2007)? E Meredith Kercher, assasinio della studentessa inglese a Perugia (1 Novembre 2007) ? Già così non sono un pò troppe le cose in sospeso?Secondo me si, e ne aggiungerò delle altre, ma sono curioso di sapere anche il vostro punto di vista.
" "Il Fatto": Enzo Biagi.
Addio Enzo "il cronista".
October 15 Mutui variabili per giovani nemmeno troppo fissi.Il destino dei giovani senza credito.
Sul "Corriere della sera" di qualche tempo fà è stata pubblicata una lettera che, nel suo ritrarre una situazione ordinaria, è sconvolgente.
Si allega fotografia finale della fine che fanno (faremo) noi giovani di oggi,senza mutui, senza credito, senza casa. Quelli che oggi vengono definiti Giovani Atipici, domani potrebbero essere la normalità.
Si ringrazia http://m0l0k.spaces.live.com per i preziosi consigli su come inserire le fotografie (fategli una visita).
Lettera: "Dopo anni di affitto buttato al vento finalmente decido di comprare la mia prima casa. È la primavera del 2005, i tassi dei mutui sono bassi e le banche li tirano dietro. Trovo una casa piccola ma che amo dal primo momento. Me la compro da sola, con le mie forze e il mio stipendio. La rata è pari all'affitto mensile che pagavo prima. I conti tornano, ho fatto la scelta giusta. Ma anche un grande errore: opto per un tasso variabile forte delle rassicurazioni delle banche e anche del commercialista, tutti certi che, se oscillazioni ci sarebbero state, il tasso variabile sarebbe sempre risultato più conveniente rispetto a quello fisso. A due anni di distanza la mia rata del mutuo è cresciuta quasi del 50%, passata da poco più di mille euro al mese agli oltre 1.550 delle ultime pagate fino a qualche tempo fa. Ho chiesto spiegazioni alla banca fin dal primo aumento e hanno continuato a rassicurarmi: «Ha fatto la scelta giusta». La realtà però è che ad ogni mezzo punto di aumento del costo del denaro deciso dalla Bce, la mia banca ha aumentato il mutuo di oltre 80 euro al mese.
Avevo letto che ci sarebbero potuti essere ulteriori aumenti del costo del denaro, e così è stato. MAI che si sbaglino su queste cose. Questo ha significato che le ultime rate mi sono costate più di 1.600 euro. Francamente mi sembra di essere finita nelle mani di usurai, i quali, essendo ufficialmente banche, sono legalmente autorizzati a decidere rialzi folli a spese della gente onesta. La Lombardia ha stanziato un fondo per i giovani che acquistano la prima casa, ma per ottenere i contributi bisogna essere sposato. E io, anche se trentenne, sono single e non ne ho diritto. Non sono più la classica Bambocciona, ma mi sento trattata così. Però le tasse le pago ugualmente. Oggi il costo della rata è diventato impossibile da sostenere, ho tagliato tutto quello che potevo tagliare dalle mie altre spese con sacrifici enormi pur di salvare la mia casa. Ma non ce la faccio più, è diventato un costo impossibile. Non ho potuto far altro che vendere la casa, la mia prima casa. Per fortuna ho trovato già l'acquirente che, come me, si è innamorato di quei 40 metri quadri. È l'ultima decisione che avrei voluto prendere, ma l'unica che mi permette di non finire nei guai con il Tribunale che te la porta via. Perchè alla fine non ho altre vie di uscita.
Lettera firmata"
Vendere la casa,alle volte, può essere l'unica via di uscita, ma non è corretto arrivare a questo punto.
Anni di sacrifici solo per pagare le spese e i tassi. Il Caronte trasporta quotidianamente gente che vende e gente che acquista, in questo incrocio di destini, chi vende scende dalla barca, spesso, dando una bella pacca di incoraggiamento sulla spalla di chi acquista e si accinge a salirvi.
October 09 Ricordati di me, si spoglia in classe.Oramai è certo, viviamo nella società dello spettacolo e delle spettacolarizzazioni.Scusate se sono mancato ultimamente, ma purtroppo ho ho fatto una scoperta sconvolgente:le giornate durano solo 24 ore. Ho mille cose per la testa, ma alla fine della giornata mi trovo sempre a fare i conti con le cose lasciate per strada, il blog ultimamente è stata una di queste. Eppoi diciamoci la verita, non tutti i giorni succedono cose che necessariamente devono catturare la nostra attenzione, ogni tanto ben vengano anche quelle giornate piatte e tutte uguali, nelle quali staccare un pò la spina e lasciarsi vivere. Occhio però, questo può portare dipendenza creando in noi apatia verso le cose, quindi vediamo di ricollegarci dopo un pò. Detto questo potrei dirvi che sono stato in Germania all'Oktoberfest in questo periodo, ma preferisco approfondire questo argomento con relative foto in un prossimo intervento, perchè merita uno spazio tutto suo, è qualcosa che devo ancora metabolizzare. E' il 5° anno che ci vado (consecutivo), ogni anno è diverso e coinvolgente.Vederete documentazione, promesso. Adesso che abbiamo ripreso il filo del discorso, devo ammetere come in realtà una notizia di questi giorni abbia catturato la mia attenzione. Tralasciamo la sit-com di Garlasco (avvincente come Lost, cruda come un film Quentin Tarantino e chiara come un puzzle Ravensburger di 1000 pezzi) e gli incidenti con omissione di soccorso (le nuove leggi sulla strada spaventano talmente tanto le coscienze che oramai non si ferma più nessuno, se non il tempo di scorgere se ci siano testimoni), vorrei concentrarmi su ciò che accade nelle scuole italiane. Ai miei tempi si andava a scuola per studiare (poco), per cercare di apprendere ( più la pratica che la teoria) per baccagliare le ragazze (capitava, ma troppo poco), per fumare qualche sigaretta al sicuro negli intervalli (tanto, tantissimo, ma non lo dite ai miei), mangiare le pizzette del bar (tutti i giorni), per avere un luogo di aggregazione (sempre più spesso), per fare buca (ogni tanto), per inseguire i primini a San Valentino (con l'imbarazzo di non voler mai accedere arrivati al dunque) ma sempre e comunque con una buona dose di rispetto per le istituzioni e per chi (validamente o meno) le rappresentava. Oggi mi sembra che tutto questo sia svilito, tutto il bello sia stato sostituito da tutto il brutto. Notizia di ieri: giovane studente si toglie i pantaloni in classe, si fa fotografare con il telefonino da un compagno mentre l'insegnante di matematica sta tenendo lezione e non si accorge di nulla. Fino a qui potremmo parlare di deficienza limitata ad un caso (forse 2 se contiamo chi tiene il cellulare), anche ai miei tempi in ogni classe/istituto esisteva il bullo o "buontempone"del caso, ma il problema è che oggi c'è un decadimento del buongusto e un degenerare dell'idiozia. Se durante l'intervallo gli altri studenti della stessa classe, se ne vanno in giro a mostrare alla comunità dell'istituto le foto scattate con il telefonino, allora siamo in presenza di puro delirio. La società del lavoro ha lasciato il posto a quella dello dello spettacolo o della spettacolarizzazione degli eventi. Tutto deve essere sopra il resto, mi spoglio dove è inconsueto avvenga e mostro quanto sono figo agli altri, senza valutare le conseguenze o valutandole e fregandomene. Il cambiamento si è radicato nelle relazioni sociali e in quelle strutture apparentemente inviolabili come le scuole e la politica. Se a questo aggiungiamo come nemmeno il valore della famiglia mi sembri stia tanto meglio, eccoci alle prese con un bel problema, la nostra società ha perso le basi e i punti di riferimento. Quante cose scontate ho scoperto oggi, forse mi sono alzato solo meglio di ieri. Forse il matrimonio mi fa riflettere su cose su cui ridevo fino a ieri. Oggi ho capito che devo ricordarmi di dire ai miei figli, quando ne avrò, di avere una buona igiene personale quotidiana, non si sa mai che decidano di spogliarsi durante un'interrogazione di storia, non vorrei si facessero trovare impreparati. Io sono una persona che sà riconoscere i cambiamenti e ci si adatta in fretta, mica vorrò sentirmi dire: MA PAPA' COME SEI ANTICO, OGGI CHI NON SI SPOGLIA O NON FA' CAZZAZE E' TAGLIATO FUORI. Un pò come il film di Muccino (che vi consiglio di guardare) la generazione di oggi grida "RICORDATI DI ME" a qualunque costo. Ai miei tempi si riusciva a emergere esprimendo anche solo le proprie capacità, che bella la società dello spettacolo,dà un occasione a tutti, togliendo tutto il resto agli altri. Riflettere gente.
September 11 11 Settembre, a 6 anni di distanza tanto fumo e poco arrosto."E' difficile sapere quale sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità."(Albert Einstein) [...]...Edna detestava il disordine. Quando a sera tornava nella sua casetta di East Elmhurst, nel Queens, mascherava la stanchezza rassettando le stanze e preparando la cena per suo marito William. Lo aveva tirato fuori dall’alcolismo, e per loro non c’era felicità più grande che addormentarsi davanti alla tv con la piccola trasgressione di una cucchiaiata di gelato di troppo. Ogni cosa, in quel matrimonio, pareva finalmente avere un suo posto: nelle anime dei signori Cintron, nei loro armadi, nei loro progetti. Ma quella mattina Edna vide improvvisamente il mostro del Caos farsi strada sotto di lei, al 97mo piano della Torre Nord, dove lavorava nel reparto amministrativo del Marsh & McLennan. Udì un rombo primordiale, avvertì lo squasso, osservò le carte volare ovunque, cercò di non registrare le grida dei suoi colleghi atterriti. Mentre tutti fuggivano, per istinto, nella direzione opposta, lei si fece largo verso la ferita aperta nel grattacielo, e guardò giù, aggrappata all’idea che quella non fosse realtà, e che bastasse rimettere a posto i documenti, spolverare la scrivania, riaccendere il computer. Restò a osservare la Plaza con la scultura di Pomodoro, infinitamente più in basso, cercò con gli occhi la statua della Libertà. Poi sparì, dentro a una nuvola, assieme ad altre 2.749 persone...[...] Nessuno, più di cinque anni dopo, ha spiegato in che modo Edna Cintron abbia potuto compiere il percorso a ritroso dentro la Torre devastata dagli incendi. Per i dietrologi, il fotogramma che immortala la 46enne bionda, impiegata, di origine portoricana, in quella assurda posizione in bilico nello squarcio, è una delle «prove» che a far crollare i due giganti del World Trade Center non furono gli impatti degli aerei: gli incendi innescati dal carburante sarebbero stati più contenuti di quanto ipotizzato dall’esterno, altrimenti la donna non sarebbe mai potuta arrivare a sporgersi da quel punto in presenza delle temperature ipotizzate.Come sia andata davvero, quell’11 settembre, all'interno delle torri, lo saprà forse la prossima generazione. .Nessuno, a parte ovviamente chi ha organizzato tutto ( e chi ha cercato di coprire tutto), può sapere come si sono svolti precisamente i fatti di quel giorno.Si possono al massimo formulare teorie, coerenti e probabili quanto volete, ma non certe, perchè semplicemente non esiste nessun modo di verificarle, troppi anche i silenzi. Il problema è tutto qui. http://xoomer.alice.it/911_subito/immagini_eloquenti.htm . Se non volete avere dubbi, vivere di quello che vi viene inculcato, non andate a vedere il sito, ma se volete un altro punto di vista, un punto di vista di cui nessuno parla.... In questo sito, quindi, non troverete come sono andate le cose.Troverete come non sono andate. E ricordate : "E' difficile sapere quale sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità."(Albert Einstein).
Ogni volta che rivedo questa immagine di questa donna (Edna Cintron) nello squarcio aperto dall'aereo nella torre, mi si gela il sangue al solo pensero di quello che sarà per lei tra pochi attimi ( il crollo della torre) e al poco rispetto che si usa verso la morte di queste persone raccontandoci verità distorte, per coprire interessi veri. IL VIDEO September 10 "Aggio"..... argomento complesso me ne rendo conto.Il diritto di battere moneta e farsela pagare.
Un mio amico mi segnala il problema e io così com'è ve lo sottopongo.
Il termine "Aggio" sapete cosa vuol dire?
In economia è la differenza fra due valori riferiti allo stesso elemento, solitamente di natura finanziaria o monetaria, per cui il valore più elevato fa 'aggio' (o 'premio') su quello più basso;
Riferito ai titoli, l'aggio può essere la differenza positiva fra la quotazione corrente di un titolo e il suo valore nominale, oppure la differenza fra il valore di emissione di un titolo e il suo valore nominale;
nel caso di una moneta, l'aggio è la differenza fra il suo valore (più elevato) a una certa data e il suo valore corrente, come può accadere se ci si aspetta un rialzo di quella valuta: in questo caso il corso a termine 'fa aggio' sul corso a pronti, o in contanti; nel caso contrario, in cui è atteso un ribasso, è il corso a pronti che fa aggio su quello a termine.
Per il resto delle cose, il termine aggio fà riferimento sempre a qualcosa di negativo.
Da qui Aggiotaggio, Sabotaggio o Signoraggio.
Aggiotaggio: chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie false, esagerate o tendenziose o adopera altri artifici atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da uno a cinquanta milioni. Il problema c'è, ma se pensiamo che oggi il maggiore indiziato ( Berlusconi è stato prosciolto) di aggiotaggio è Giorgio Chinaglia per l'acquisizione della Lazio Calcio Spa, il problema è serio, ma non così serio. Almeno non ci riguarda tutti, perchè io la Lazio non me la posso permettere.
Il sabotaggio è una deliberata azione volta all'indebolimento del nemico attraverso la sovversione, l'intralcio, il disordine e/o la distruzione. Chi non ha mai fatto sabotaggio almeno una volta nella vita? Piccole cose, chiaro!! Il problema è serio se riguarda il terrorismo, ma se ne parla tanto e, per fortuna, se ne vede poco dalle nostre parti.
Il signoraggio è la differenza fra il valore nominale di una banconota (o moneta) ed il costo della sua produzione. L'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta prende il nome di reddito da signoraggio.
Io non ho mai sentito parlare di Signoraggio, ma se oggi mi ritrovo a pagare tasse così alte per l'indebitamento di chi c'era prima, il signoraggio ne è una delle maggiori cause.
Vi invito a visitare il seguente indirizzo internet per comprendere come Signoraggio sia direttamente collegato all'inflazione. Argomento complesso, ma è significativo per comprendere come un termine così poco citato ( perchè scomodo) possa essere una delle maggiori cause del nostro debito pubblico odierno e ci riguardi tutti.Se non vi riguarda è perchè non pagate le tasse o non le pagherete, se è così ditemi o scrivetemi come fate.
Per saperne di più:
Non bisogna essere esperti di economia per comprendere.
September 07 Clemente è stato clemente.E' più pericoloso un delinquente, o chi ne ha scarcerati circa 20 mila?Foto segnaletiche
1 Artur Lleshi 2 Naim Stafa 3 Clemente Mastella E' più pericoloso un delinquente, o chi ne ha scarcerati circa 20 mila? August 31 La via di mezzo spesso è quella migliore: "Kenneth Foster".Grazia in extremis per Kenneth Foster. Kenneth Foster non sarà giustiziato: il Governatore del Texas, Rick Perry, ha deciso di commutare la pena di morte in ergastolo accogliendo la raccomandazione del "Board of pardons and paroles". La grazia è giunta a meno di 6 ore dalla prevista iniezione letale. Foster, pur non avendo mai ucciso, era stato condannato a morte in base a una controversa legge sulla responsabilità penale dei complici.La condanna a morte di Foster per omicidio, nonostante l'imputato non avesse mai ucciso nessuno, era stata decisa in base alla "Law of parties", che il Texas, unico Stato dell'unione, applica anche ai casi di pena capitale equiparando la colpa dei complici di un assassino a quella del killer stesso. Foster e un complice avevano compiuto una serie di rapine a San Antonio, e in un pomeriggio dell'estate del 1996 il suo amico uccise una persona che ( stando alla ricostruzione fatta durante il processo) si era rifiutata di consegnargli il portafogli e le chiavi dell'auto. Foster guidava semplicemente l'auto a bordo della quale i due fuggirono ( + 1 complice), ma per la giuria, durante il processo, non fece differenza. E la sentenza fu la pena capitale. Vi allego di seguito la sintesi della ricostruzione degli accadimenti, in maniera che ognuno possa farsi una propria idea. Ogni ricostruzione è soggettiva, questa ( presa e tradotta dal sito ufficiale di Foster) mi sembra la più chiara.Le leggi , in America, alle volte sono diaboliche. Seguendole pedestremente si può arrivare a condannare a morte una persona, che qui in Italia al massimo sarebbe stata accusata di concorso in omicidio e tempo pochi anni sarebbe libera. La via di mezzo spesso è quella migliore.
August 27 Dal TG COM:"Delitto ordito via Web".
Là fuori c'è veramente della gente che non ha un cavolo da fare ed è veramente fuori come un balcone.....
Mia moglie, da persona intelligente quale è, ha mostrato da subito un costruttivo interesse per il mio blog (premessa: sà che esiste, ma non lo ha ancora visto) sebbene nutra e palesi delle riserve come donna ( un pò di innata e sana gelosia femminile fà sempre piacere) e un pò come compagna preoccupata per eventuali "brutti incontri" che possono farsi rete ( specifico che sono alto 1,85 m, peso 90kg, penso di sapermi eventualmmete difendere). Come vi sarete accorti questo blog è aperto a tutti, sebbene sia (per mia scelta) abbastanza anonimo. Difficilmente troverete delle foto che ritraggono la mia persona, tanto meno dei miei amici. Non è una chat e non ha lo scopo di diventarlo.Questo perchè il taglio deve essere questo, uno spazio per uno scambio di idee, di impressioni con chicchessia. Io scrivo quello che mi passa per la mete quando voglio e posso, chi vuole commenta, chi non vuole va via.Amo la vita e mi arricchisce scambiare idee con gli altri, spesso amo proporre punti di vista, ma il solo ascoltare gli altri mi arricchisce. Questo è il mio blog, prendere o lasciare. In poco tempo ho trovato molte persone con cui scambiare punti di vista, di tutte le età e razze. Ho sempre tranquillizzato mia moglie sull'utilizzo di questo blog, sono vaccinato e sono adulto ( sebbene ci ho messo un bel pò a mettere la testa a posto, grazie a mia moglie anche per questo). Vi allego di seguito un estratto da una notizia di oggi che spaventerebbe non poco la mia dolce metà.Io sò quello che faccio, d'altronde a 31 anni sarebbe pericoloso navigare a vista, ma voi che siete in balia delle onde, leggete e riflettete.Non stento a credere che la notizia sia vera, anche perchè al giorno d'oggi ne capitato di tutti i colori. Internet è una gran bella cosa, ma come dice mia moglie: "fai attenzione"!!!!!!! Lo dico a tutti voi là fuori, io la mattina mi alzo e sebbene sia alto e forte, faccio sempre attenzione a chi ho di fronte, perchè potrebbe credersi più furbo di me o chissà con quali pensieri si è alzato. Quando chattate, fatelo con intelligenza,dall'altra parte potrebbero non esserci persone sane come noi. P.S. In questo articolo comunque sembra che si siano incontrati proprio 3 squilibrati, almeno voi quando chattate metteteci la testa e cercate sempre di capire chi avete di fronte. Vi lascio all'articolo consapevole che là fuori c'è veramente della gente che non ha un cavolo da fare ed è veramente fuori come un balcone.....
ARTICOLO ESTRATTO DA "TG COM". Tre balordi uccidono una donna a caso Una 31enne è stata uccisa da tre balordi che si erano messi d'accordo via Internet per l'efferato delitto su una passante casuale, senza un preciso movente, nella provincia centromeridionale giapponese di Gifu. Il cadavere di Rie Isogai massacrato a colpi di martello era stato trovato dagli agenti in una zona boscosa. Alla fine uno dei tre assassini ha confessato nella speranza di evitare il processo. Le indagini erano partite dopo il ritrovamento del corpo straziato della donna, un'impiegata comunale che viveva con la madre anziana. Fin da subito gli inquirenti avevano riscontrato un'anomalia nel delitto: la vittima risultava essere stata derubata di alcune migliaia di yen (decine di euro), una cifra irrisoria per un omicidio tanto efferato. August 24 Patente e libretto:"Fare notizia a tutti i costi".A seconda dei periodi, tutti ubriachi,tutti drogati, tutti....
Ieri, mentre ero sempre in preda a liturgiche riflessioni su quale compagnia telefonica scegliere per i miei (ab)usi e costumi telefonici e internettiani (per my home), ho deciso di navigare un poco per distrarmi, troppo lavoro di mente e troppo lavoro, si sà, non fanno bene.Mi sono imbattuto nel live space di Selene (http://principessalu.spaces.live.com/) spero mi perdonerà se la riporto nel mio blog. Vi invito a leggere un suo estratto datato 17 Luglio (Titolo: leggete attentamente,ne vale la pena...STORIA VERA E TRISTE...). Presupposto che avevo già letto in passato questo estratto, correlato a suo tempo ad una catena di Sant'Antonio ( non sono per queste cose), avevo riflettuto, ma ero passato oltre. Letto in un blog, mi ha portato a fare delle considerazioni differenti. Non vi premetto nulla, e vi invito a leggerlo direttamente alla fonte ( blog di Selene). Detto questo posso solo anticiparvi che riporta di un incidente stradale dove la causa è la guida in stato di ebbrezza del conducente che si salva e la fine un bel pò triste della conducente sobria del veicolo senza colpe alcuna nell'incidente. Mai come in questo ultimo periodo argomento è stato tanto più inflazionato dai nostri media. Tutti i giornali, telegiornali, organi di informazione di qualsivoglia natura fanno quotidianamente a gara per trovare incidenti stradali e addurre che alla base ci sia quasi sempre una causa riconducibile all'alcol o alla droga. Ieri,al telegiornale di una delle reti mediaset, quasi erano dispiciuti che un automobilista avesse falciato 9 ciclisti solo per un malore, ma come? Non ha bevuto nemmeno un pochino l'anziano investitore?Suddai, nemmeno una cannetta?Ma uno a 74 potrà accusare un malore mentre guida, o bisogna sempre essere tutti strafatti? Peccato avranno pensato i giornalisti, questa volta è saltata l'intervista alla povera moglie del ciclista sfortunatamente deceduto per chiedergli come ci si senta per aver perso un caro a causa del solito pirata della strada ubriaco, sarà per il prossimo incidente.Adesso và di moda essere ubriachi o drogati, tutte le informazioni contengono riferimenti a questi fatti. Tra 1 mese andranno nuovamente di moda i pedofili, quindi tutti pedofili, e così via. Che in giro ci sia un sacco di gente che fuma le cannette e beve un pò di vino (o altro) è risaputo, ma non tutti ci mettiamo sempre alla guida rovinati. Purtroppo questo caos mediatico porta ad un infittimento dei controlli per le strade, almeno finchè l'argomento è d'attualità, con conseguente panico ad ogni uscita in macchina. Pensate che ieri sera ho bevuto un pò di vino, stamattina per andare a lavoro avevo paura del tasso alcoolico nel mio sangue e di eventuali controlli.quasi quasi me ne sto 1 settimana a casa........siamo arrivatio allo stremo, speriamo che la settimana prossima sia la settimana vietata a quelli che amano prendersela in quel posto, almeno potrei uscire tranquillo.Anche se onestamente, con tutto quello che ci circonda, ogni tanto ho paura che me lo stiano appoggiando, senza che me ne renda conto.....vedi lo stato. Quindi o tutti ubriachi, o tutti drogati, o tutti in.........ti. March 08 Malasanità italiana e goffe coperture.RIFLETTO MA NON COMPRENDO. Come si fà a sminuire il peso di una vita dietro a inconsistenti giustificazioni per coprire gravi negligenze????Leggo di ragazzi che vorrebbero migliorare il proprio aspetto, di donne incinte che vorrebbero solo diventare mamme, di ragazze che vorrebbero dimagrire troppo in fretta (di persone comuni insomma), che entrano in ospedale per un "banale" intervento chirurgico e poi le loro vite perdono peso, diventano inconsistenti per banali errori umani o semplici negligenze.Rifletto, ma non comprendo come ogni volta senta sempre le stesse cose, spiegazioni incomprendibili, complicazioni dai nomi più assurdi, ma sempre più spesso non esiste mai un vero colpevole, una vera responsabilità. Non comprendo come si possa essere negligenti a tal punto da perdere il rispetto per la vita altrui o non se ne abbia abbastanza. Io cerco di fare bene il mio lavoro, ma sono cosciente ( è stata una mia scelta a priori), come nessuno dei miei possibili errori possa compromettere la vita di un altro individuo. E' sicuramente una debolezza la mia, non ho studiato per essere utile al prossimo, non faccio il medico chirurgo, ma sò quali sono i miei limiti. Rifletto, ma certe risposte forse non le avrò mai. Resta il mio rispetto per quelle persone che fanno bene il loro lavoro verso gli altri, perchè generalizzare è sbagliato e forse essere negativi totalmente è sbagliato per colpa di pochi, ma questi pochi generano in me molti dubbi, soprattutto perchè a seguito dei loro errori spesso si innescano dei processi che non rendono merito a chi invece fà bene il proprio lavoro. Secondo me lo spazio tra professionisti e negligenti è labile, perchè tutti la sera si addormentano con la coscienza leggera, rappresentando ansia solo per noi persone comuni. Questa riflessione è generata dall'ennesimo caso di malasanità che ha portato un ragazzo di 19 anni a morire per un banale intervento chirurgico. Il caso è successo al nord, quindi qui non parliamo di malasanità del sud, ma di diffusa malasanità. |
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